“Nessun discorso scioglie l’enigma”

Relazione di Filippo La Porta al convegno su Chiaromonte al Senato della Repubblica, 29 aprile 2022

Proprio la guerra in corso nel cuore dell’Europa ci rinvia continuamente a Nicola Chiaromonte, e non solo perché le infiammate discussioni dei nostri talk show esprimono perlopiù credenze che lui avrebbe definito irrazionali, rispondenti a logiche puramente identitarie e a dogmi ideologici (dispiace dirlo, soprattutto le posizioni dei cosiddetti “pacifisti”ad oltranza, – come se davvero qualcuno volesse la guerra! – incapaci di rielaborare seriamente la propria stessa cultura politica e morale, che contempla da sempre il diritto di rispondere a una aggressione armata e di lottare anche con le armi contro “l’invasor” pur sapendo che ciò stravolge per sempre la propria natura). L’interrogativo di fondo è lo stesso che riecheggia in molti dei suoi saggi più belli.

Incipit della relazione di Filippo La Porta

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Diretta del convegno “A cinquant’anni dalla morte – Nicola Chiaromonte nella storia del Novecento”

ore 10:00 Cesare Panizza, Sergio Soave, Marcello Flores. Presiede: Paolo Grossi ore 15:00 Alfonso Berardinelli, Massimo Teodori Presiede: Piero Craveri


È nata l’Associazione
Amici di Nicola Chiaromonte

altre foto con Nicola Chiaromonte

Nicola Chiaromonte (Rapolla 1905 – Roma 1972) è stato uno dei più originali pensatori antitotalitari espressi dalla cultura italiana. Libertario e cosmopolita, militante antifascista e combattente della guerra di Spagna, i suoi saggi, per lucidità d’analisi, profondità di pensiero, chiarezza di stile, hanno dimostrato una straordinaria capacità di resistenza al trascorrere del tempo. Apprezzata a livello internazionale, la sua opera è stata però fino a tempi recenti perlopiù ignorata in Italia.
Nella convinzione che la riflessione etico-politica di Chiaromonte sia ancora oggi attuale, l’Associazione “Amici di Nicola Chiaromonte” si propone di sostenere il rinnovato interesse che in questi ultimi anni vi si va indirizzando. Fra le finalità che essa intende perseguire vi è pertanto la promozione di iniziative di studio e di conoscenza della sua personalità intellettuale, allargate anche a coloro che a Chiaromonte furono legati da profonde affinità etico-culturali e da vincoli di amicizia, a partire da Andrea Caffi in cui Chiaromonte riconobbe il suo “unico” maestro. Pensiamo che uno degli insegnamenti più attuali del suo pensiero sia l’idea che la ricerca della “verità”, ovvero di un criterio per la “scelta delle cose migliori”, possa avvenire attraverso la valorizzazione della philia, dell’associazione cioè in piccoli gruppi dediti a un dialogo interpersonale autentico.
Finalità dell’associazione non è infatti monumentalizzare Chiaromonte e la sua opera -che sarebbe fargli un nuovo torto dopo tanto disinteresse- ma renderla viva, farne cioè uno stimolo a interrogare le nostre coscienze rispetto a un presente attraversato da fenomeni di crisi e di disorientamento epocali sui quali sembriamo incapaci di far presa. E farne sentire quindi oggi la voce nel dibattito politico e culturale. Pertanto essa vorrebbe coinvolgere chi vi aderirà nella riflessione sui temi e sui valori che furono cari a Nicola Chiaromonte e ai suoi “amici” da realizzarsi sia attraverso strumenti “tradizionali” -quali riviste o un annale dell’Associazione-, sia attraverso il web, sia attraverso specifiche iniziative rivolte in particolare al mondo della scuola.
In coerenza con il cosmopolitismo che caratterizzò l’opera e la biografia di Nicola Chiaromonte, l’Associazione intende operare in una logica transnazionale, con un’attenzione per quei contesti in cui i valori di libertà e giustizia -a partire dalla libertà della cultura- che furono cari a Chiaromonte, siano minacciati o negati.
L’Associazione ha sede a Forlì, presso la Fondazione Alfred Lewin-Biblioteca Gino Bianco, che ha offerto il suo sostegno organizzativo, in ragione del ruolo che essa ha svolto in questi anni per la conoscenza delle opere di Chiaromonte e del patrimonio archivistico e bibliotecario da essa conservato (comprendente gran parte della sua biblioteca, donata dalla vedova Miriam Rosenthal, e il “fondo Andrea Caffi” lasciato alla Fondazione Lewin da Gino Bianco).

Scritti e relazioni su Nicola Chiaromonte

Necrologi su Nicola Chiaromonte

Alcuni suoi scritti

La rivista “Tempo Presente”

il n.1 di Tempo Presente, aprile 1956

Tempo Presente – Rivista mensile.
Direttori: Nicola Chiaromonte e Ignazio Silone 1956 – 1968

Si può sfogliare liberamente l’intera collezione sul sito della Biblioteca Gino Bianco

Il “Meridiano” su Nicola Chiaromonte

dalla descrizione del volume

Il Meridiano a cura di Raffaele Manica illumina con acume critico l’avventura intellettuale di Nicola Chiaromonte, offrendone un ritratto inedito, e ripropone per intero il corpus delle sue opere, i suoi saggi, i diari e i taccuini, oltre ai due soli libri pubblicati in vita dall’autore.

La pagina dell’editore

PER ADERIRE ALL’ASSOCIAZIONE
“AMICI DI NICOLA CHIAROMONTE”

Per associarsi è prevista una quota annuale, ordinaria di 25 euro, “sostenitrice” di 100 euro (questa seconda dà diritto a ricevere le pubblicazioni dell’Associazione).

Il conto corrente dell’associazione è intestato a
“Amici di Nicola Chiaromonte – APS”

IBAN  IT 83 G030 6909 6061 0000 0173 394

BIC BCITITMM

Comitato promotore:
Alfonso Berardinelli, Adriana Montini Bianco, Catherine Camus,
Roselyne Chenu, Marta Herling, Goffredo Fofi, Wojciech Karpinski ✟,
Adam Michnik, Massimo Teodori, Michael Walzer

Chi era Nicola Chiaromonte

Nicola Chiaromonte (Rapolla, 12 luglio 1905 – Roma, 18 gennaio 1972) è stato un politico, filosofo e intellettuale italiano. Antifascista, appassionato di filosofia (fu discepolo di Andrea Caffi) e di teatro, fondò con Ignazio Silone la rivista “Tempo Presente”.

Nicola Chiaromonte (Rapolla, 12 luglio 1905 – Roma, 18 gennaio 1972) è stato un politico, filosofo e intellettuale italiano. Antifascista, appassionato di filosofia (fu discepolo di Andrea Caffi) e di teatro, fondò con Ignazio Silone la rivista “Tempo Presente”.

Un ritratto di Matteo Marchesini dal blog di Claudio Giunta

La verità del dialogo. Un ritratto di Nicola Chiaromonte

presentazione
dell‘Associazione
“Amici di Nicola Chiaromonte”

presentazione del libro
“Nicola Chiaromonte”
di Cesare Panizza

Articoli
di Nicola Chiaromonte
dal sito della
Biblioteca Gino BIanco

Interviste
su Nicola Chiaromonte

Trasmissione Rai in ricordo
di Nicola Chiaromonte

Ricordo di Nicola Chiaromonte” Trasmissione Radio Rai, 11 marzo 1972

Video e audio
su Nicola Chiaromonte

“Il caso Pasternak”

Interviste a Italo Calvino, Nicola Chiaromonte, Giangiacomo Feltrinelli, Gianni Granzotto, Paolo Milano, Carlo Muscetta, Vasco Pratolini, Angelo Maria Ripellino, Ignazio Silone sul caso Pasternak.

Bibliografia
di Nicola Chiaromonte

Nicola Chiaromonte
e Melanie Von Nagel

Negli ultimi anni di vita Nicola Chiaromonte ha intrattenuto una fitta corrispondenza con Melanie von Nagel Mussayassul (1908-2006), una monaca benedettina residente negli Stati Uniti che aveva ottenuto un permesso speciale dai suoi superiori per questo scambio epistolare. Si scrivevano in media tre volte alla settimana.